IL SINDACATO

Lo S.P.I.R., Sindacato Poliziotti Italiani Riformisti, viene costituito in ambito nazionale il 12 luglio 2011 a causa della spaccatura politica avvenuta un mese dopo la celebrazione del 1° Congresso nazionale della Uil Polizia frutto dell’unificazione tra la Uilps e il Sup.

Scissione causata dalla totale mancanza di regole democratiche congressuali necessarie per un sereno svolgimento nel riconoscimento concreto delle rappresentanze interne con le quali potere stabilire un rapporto organico e corrispondente tra la direzione nazionale (organo centrale) e le strutture territoriali (organi periferici), una su tutte l’area riformista.

Una divisione avvenuta 11 anni dopo da quella che fu la scissione politica storica all’interno del sindacato Unitario a causa di fortissime incomprensioni politiche al punto tale da costringere la fuoriuscita da quella organizzazione sindacale dei dirigenti sindacali di riferimento Uil e CGIL anche in questo caso per la mancanza dei presupposti essenziali del c.d. pluralismo ideologico, che fino a quel momento aveva contraddistinto quella organizzazione sindacale consentendole di apparire nella sostanza un modello unico nel panorama del sindacalismo italiano.

A dirigere quel sindacato vi era la stessa persona che oggi, all’interno della Uil Polizia, si è reso protagonista dell’ulteriore scissione politica con la nascita di ulteriori organizzazioni sindacali, lo S.P.I.R. e S.d.P.

Lo S.P.I.R. si prefigge di:

  • raggruppare tutto il personale operativo appartenente ai ruoli della Polizia di Stato;

  • rappresentare gli interessi degli operatori di Polizia in tutti gli organismi in cui sia richiesta e prevista una rappresentanza della categoria;

  • salvaguardare l’indipendenza e l’autonomia del sindacato da qualsiasi condizionamento esterno ed interno che possa far deviare i fini per cui il legislatore ha attuato la libertà di associazione sindacale tra gli operatori di polizia;

  • promuovere iniziative ed azioni di solidarietà anche attraverso comuni iniziative con le altre forze di Polizia in servizio finalizzate ad incrementare i trattamenti giuridici, economici e professionali, di progressione di carriera tra il personale in servizio collegandoli, nei limiti economici sostenibili, al personale in quiescenza;

  • riformare il codice di disciplina;

  • di riformare il regolamento di servizio;

  • abolire i seguenti divieti:

  • iscrizione diretta ai sindacati confederali;

  • iscrizione diretta ai partiti politici;

  • possibilità di svolgere una seconda attività lavorativa;

  • ricoprire incarichi presso altri enti;

  • partecipare in consigli d’amministrazione.

Il Sindacato si propone, inoltre, di attuare:

  • la tutela e lo sviluppo dei diritti delle libertà democratiche di tutti i lavoratori della Polizia di Stato, per il raggiungimento del doveroso rispetto delle dignità professionali e culturali e delle più elevate condizioni professionali, culturali, economiche e sociali;

  • una maggiore sollecitazione dell’opinione pubblica e delle forze politico-sociali per la risoluzione di temi inerenti principalmente alla giustizia e alla sicurezza, nonché all’avviamento, alla formazione ed all’aggiornamento dei Poliziotti;

  • la difesa dei diritti civili e lo sviluppo delle libertà democratiche attraverso la promozione e l’instaurazione di qualsivoglia rapporto con altre associazioni, organizzazioni sindacali della Polizia di Stato;

  • la maggiore diffusione possibile del proprio operato e di quello delle organizzazioni con cui ha instaurato rapporti, attraverso qualunque mezzo ritenuto più idoneo, ivi compresa l’organizzazione, promozione e diffusione di un proprio organo d’informazione, nonché attraverso incontri, convegni, tavole rotonde, meeting, manifestazioni culturali ed eventi in genere;

  • la più ampia salvaguardia e tutela dei propri associati presenti e futuri, anche attraverso la stipula di vantaggiose convenzioni in favore dell’associazione con studi legali, enti commerciali ed imprese che non ledono in alcun modo l’immagine del Sindacato e dell’Istituzione Polizia di Stato.

Lo S.P.I.R., Sindacato Poliziotti Italiani Riformisti per volontà dei suoi dirigenti sindacali in ogni ambito di responsabilità  è un soggetto sindacale con completa autonomia politica ed economica a prescindere dal soggetto sindacale con cui nel suo percorso di sviluppo instaura un rapporto di federazione

Il Segretario Generale Nazionale del Sindacato dei Poliziotti Italiani Riformisti è Antonino Alletto.